# Espansione Langosteria: doppio opening a Londra e Porto Cervo e obiettivo 100 milioni nel 2027 URL canonico: https://www.horecamedia.it/ristorazione/espansione-langosteria-doppio-opening-a-londra-e-porto-cervo-e-obiettivo-100-milioni-nel-2027/ Versione LLM: https://www.horecamedia.it/llm/6193/espansione-langosteria-doppio-opening-a-londra-e-porto-cervo-e-obiettivo-100-milioni-nel-2027/ Data di pubblicazione: 1 Luglio 2026 Data ISO: 2026-07-01T17:26:54+02:00 Fonte: Horecamedia.it Testata: Horecamedia.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Ristorazione Argomento: Langosteria ## Sintesi

Protagonista assoluto di questa estate è Langosteria (Buonocore Hospitality Group), che mette a segno una straordinaria doppietta di inaugurazioni nel giro di pochi giorni, tracciando la rotta per un piano di crescita industriale ambizioso che punta a sfondare il tetto dei 100 milioni di euro di fatturato entro il 2027.

## Articolo Il modello dell’alta ristorazione “Made in Italy” continua a conquistare le piazze finanziarie e le mete turistiche più esclusive del mondo. ## Protagonista assoluto di questa estate è **Langosteria** (Buonocore Hospitality Group), che mette a segno una straordinaria doppietta di inaugurazioni nel giro di pochi giorni, tracciando la rotta per un piano di crescita industriale ambizioso che punta a sfondare il tetto dei **100 milioni di euro di fatturato entro il 2027**. Dal debutto nella City londinese al consolidamento in Costa Smeralda, ecco i dettagli dell’operazione e i numeri di un gruppo che sta ridefinendo i canoni del fine dining di pesce. ## Il debutto a Londra: Langosteria conquista “The OWO” La data da ricordare è il **1° luglio 2026**, giorno del debutto ufficiale di Langosteria a **Londra**. Il brand guidato da Enrico Buonocore ha scelto una cornice dal valore storico e architettonico inestimabile: l’**Old War Office (The OWO)** a Whitehall Place, l’ex quartier generale di Winston Churchill, oggi trasformato in uno dei poli del lusso e dell’hotellerie più prestigiosi della capitale britannica (che ospita, tra gli altri, il Raffles Hotel). Il locale londinese replica la formula vincente che ha reso celebre il brand a Milano e Parigi: una proposta culinaria incentrata sulla selezione maniacale della materia prima ittica, abbinata a un servizio d’eccellenza, un design sofisticato e una carta dei vini di respiro internazionale. Dopo il successo parigino sul rooftop di Cheval Blanc, Londra rappresenta il secondo grande pilastro dell’internazionalizzazione del gruppo in una capitale europea. ## Il presidio del lusso estivo: la nuova scommessa a Porto Cervo Pochi giorni prima del taglio del nastro oltremanica, Langosteria ha inaugurato la sua nuova e attesissima sede stagionale a **Porto Cervo**, nel cuore della Costa Smeralda. L’operazione è frutto di una prestigiosa partnership strategica con **Smeralda Holding** (società controllata da Qatar Holding, proprietaria dei principali asset turistici a cinque stelle della zona). La nuova location sarda va a consolidare il posizionamento del gruppo nelle destinazioni _leisure_ più esclusive del Mediterraneo, affiancandosi alle storiche e iconiche scommesse (vinte) di **Paraggi (Santa Margherita Ligure)** e **St. Moritz** per la stagione invernale. ## Road to 100 milioni: i numeri del successo I due nuovi opening non sono solo operazioni di prestigio, ma rappresentano i motori trainanti di una crescita economico-finanziaria solida e accelerata. I dati di bilancio parlano chiaro: - **Chiusura 2025:** Il gruppo ha archiviato l’anno precedente con un fatturato consolidato di **69 milioni di euro**, confermando un trend di crescita a doppia cifra. - **Target 2027:** Grazie alla spinta dei nuovi locali e al consolidamento delle piazze storiche, l’obiettivo dichiarato del management è il raggiungimento di **100 milioni di euro** di ricavi entro il 2027. ## Il caso studio per l’Ho.Re.Ca. italiana Perché le mosse di Langosteria fanno scuola nel settore Horeca? Il gruppo Buonocore dimostra che la ristorazione italiana può uscire dalla logica della “gestione familiare” o della singola bottega per trasformarsi in una vera e propria **scuderia del lusso**, capace di dialogare con i grandi fondi immobiliari internazionali, con le catene alberghiere a cinque stelle lusso e con i colossi del real estate globale. **La standardizzazione della qualità dei processi, unita all’irripetibilità dell’esperienza del cliente, si conferma la ricetta vincente per scalare il mercato globale del fine dining senza perdere l’identità artigianale del cibo italiano.** ## Link editoriali - Sezione Ristorazione: https://www.horecamedia.it/ristorazione/ - Argomento Langosteria: https://www.horecamedia.it/tag/langosteria/