iMEAT Modena 2026 si presenta come il riferimento B2B per il settore delle carni. La manifestazione unisce aziende dell’industria e realtà artigiane d’eccellenza.
La fiera offre soluzioni concrete per macellerie, gastronomie e salumerie. Si focalizza sulla lavorazione delle carni e sulle tecnologie applicate ai laboratori.
I professionisti della ristorazione trovano trend operativi e opportunità di networking. L’evento valorizza la gastronomia e promuove standard qualitativi mirati all’eccellenza.
La manifestazione funge da catalizzatore tra produttori di macchinari e operatori del comparto. Il format B2B connette fornitori leader con realtà medio-piccole che puntano a innovare i processi produttivi.
Principali punti
- Evento di riferimento per il comparto carni e la lavorazione.
- Soluzioni pratiche per macellerie e gastronomie.
- Opportunità di innovazione per le salumerie.
- Networking tra industria e artigianato di qualità.
- Valorizzazione della gastronomia e dell’eccellenza italiana.
iMEAT Modena 2026: il grande salto verso BolognaFiere
Per la sua decima edizione la manifestazione cambia sede per offrire più spazio e servizi. L’appuntamento è confermato dall’11 al 13 ottobre 2026 presso il quartiere fieristico di BolognaFiere.
Motivazione: dopo nove edizioni svolte a Modena, la scelta risponde a esigenze logistiche e a una crescita costante dell’attività espositiva. La casa editrice ECOD ha pianificato il trasferimento per standard organizzativi superiori.
Le nuove date dell’evento
Le date ufficiali sono 11-13 ottobre 2026. Questa collocazione in ottobre favorisce la partecipazione professionale e consente di concentrare le attività in un periodo operativo strategico per il settore.
Perché il trasferimento a Bologna
Spazi più ampi e servizi logistici avanzati giustificano il cambio di location. Il patron Luca Codato ha sottolineato che la decisione deriva dalla necessità di accogliere un pubblico professionale più numeroso.
“La crescita di questi 13 anni richiede strutture adeguate per sostenere le nuove edizioni” — Luca Codato
| Voce | Dato | Impatto |
|---|---|---|
| Edizioni precedenti | 9 | Consolidamento della manifestazione |
| Anno dalla fondazione | 13 | Crescita continua |
| Date ufficiali | 11-13 ottobre 2026 | Pianificazione professionale facilitata |
| Nuova sede | BolognaFiere | Capacità e logistica migliorate |
La nuova partnership strategica tra Ecod e BolognaFiere
Una nuova compagine societaria ridefinisce la governance dell’evento, unendo competenze editoriali e capacità fieristiche.
Ecod Extra Srl nasce come nuova società dedicata all’organizzazione. La compagine è partecipata bolognafiere al 51% e da ECOD Srl al 49%.
Questa struttura capitalizza oltre 20 anni di attività editoriale di ECOD. Garantisce continuità operativa e maggiore capacità di programmazione.
Antonio Bruzzone, AD di BolognaFiere, punta a valorizzare la filiera attraverso una rete internazionale con sedi operative in Cina, India e USA.
- Gestione operativa centralizzata per le future edizioni.
- Integrazione tra rete fieristica e know‑how della casa editrice.
- Obiettivo: trasformare la manifestazione in una piattaforma internazionale.

| Voce | Dettaglio | Impatto operativo |
|---|---|---|
| Nuova società | Ecod Extra Srl | Coordinamento organizzativo dedicato |
| Quote | 51% BolognaFiere / 49% ECOD Srl | Sinergia tra rete e contenuti |
| Leadership | Antonio Bruzzone (AD BolognaFiere) | Espansione internazionale |
| Esperienza | Oltre 20 anni di attività | Continuità e credibilità |
Evoluzione e opportunità per il settore della carne
L’innovazione strumentale sta ridefinendo le pratiche quotidiane nelle macellerie e nelle gastronomie.

Tecnologie e innovazione per macellerie e gastronomie
La piccola industria strumentale guida l’introduzione di tecniche moderne per la lavorazione delle carni.
Questo approccio interessa la ristomacelleria, la norcineria e il barbecue. Gli operatori trovano soluzioni per ottimizzare costi e qualità in ambito ristorazione.
- Efficacia operativa: macchinari che riducono tempi e scarti nella lavorazione.
- Qualità certificata: strumenti per controlli che elevano l’eccellenza del prodotto finale.
- Formazione tecnica: sviluppo di competenze per salumerie e attività collaterali.
| Voce | Beneficio | Target |
|---|---|---|
| Automazione porzionatura | Riduzione tempi e variabilità | Macellerie, gastronomia |
| Sistemi di tritatura avanzati | Migliore resa per norcineria | Salumerie, ristomacelleria |
| Controllo HACCP integrato | Conformità e tracciabilità | Industria e retail |
| Soluzioni per barbecue professionale | Innovazione menu e servizio | Ristorazione specializzata |
Per approfondire le applicazioni pratiche e le tecnologie esposte si rimanda agli approfondimenti sul comparto.
Prospettive future per la decima edizione della manifestazione
La decima edizione rappresenta il culmine di anni di sviluppo nati dall’intuizione editoriale che ha guidato la manifestazione.
Prevista per ottobre 2026, questa tappa rafforza il ruolo dell’evento nel settore delle carni e nella piccola industria. La programmazione punta su contenuti tecnici e opportunità commerciali concrete.
La nuova società Ecod Extra Srl, partecipata bolognafiere, garantisce struttura operativa e capacità logistiche per le future edizioni. La sinergia tra competenze editoriali e rete fieristica sostiene la crescita internazionale.
Il risultato atteso è una manifestazione più efficiente per l’intera industria. Il percorso di evoluzione conferma la volontà di consolidare l’evento come punto di riferimento per operatori e buyer.
FAQ
Che cos’è la fiera dedicata alla carne e a chi è rivolta?
La manifestazione è un’esposizione professionale rivolta a macellerie, gastronomie, salumerie, ristorazione collettiva e commerciale, e piccole industrie del settore carni. Offre espositori specializzati, seminari tecnici e dimostrazioni pratiche su lavorazione, sicurezza alimentare e gestione commerciale per operatori HoReCa.
Quando si terrà la manifestazione e ci sono nuove date rispetto alle precedenti edizioni?
L’evento si svolge in ottobre, con una programmazione aggiornata rispetto agli anni precedenti. Le nuove date sono state comunicate dagli organizzatori per favorire la partecipazione dei professionisti e allineare l’agenda fieristica nazionale. È consigliabile verificare il calendario ufficiale per conferme definitive.
Perché è stato scelto il trasferimento verso BolognaFiere?
Il trasferimento a BolognaFiere è motivato da esigenze logistiche e strategiche: capienza superiore, infrastrutture per logistica e refrigerazione, migliore accessibilità per espositori internazionali e potenziamento delle aree dimostrative. La scelta supporta l’obiettivo di crescita e internazionalizzazione dell’evento.
Qual è la natura della nuova partnership strategica con BolognaFiere?
La partnership prevede una collaborazione operativa tra l’organizzatore originario e la società fieristica partecipata BolognaFiere. Si concentra su gestione spazi, marketing internazionale, servizi tecnico-logistici e sviluppo di contenuti formativi per operatori del comparto carne.
Quali vantaggi competitivi offre la nuova alleanza agli espositori?
Vantaggi concreti includono maggiore visibilità internazionale, accesso a buyer esteri, spazi espositivi tecnologicamente avanzati, servizi logistici integrati e opportunità di networking con catene Horeca e distributori. Gli espositori possono migliorare il ROI e le opportunità commerciali.
Che innovazioni tecnologiche saranno oggetto di focus per macellerie e gastronomie?
Le aree tematiche coprono automazione della lavorazione, soluzioni per food safety, sistemi di refrigerazione a basso consumo, tracciabilità blockchain, packaging sostenibile e attrezzature per valorizzazione del taglio. I workshop forniranno metriche su food cost e revenue management applicati alla filiera carni.
Quali opportunità di formazione e aggiornamento professionale sono previste?
Sono previsti convegni tecnici, corsi pratici per responsabili di produzione, sessioni su normativa igienico-sanitaria e appuntamenti su marketing e gestione commerciale per macellerie e gastronomie. I contenuti sono pensati per direttori tecnici, manager HoReCa e imprenditori del settore.
Come impatta l’evoluzione dell’evento sul settore della piccola industria della carne?
L’evoluzione favorisce l’adozione di tecnologie produttive, l’accesso a nuovi mercati e la digitalizzazione dei processi. Le piccole industrie possono beneficiare di programmi di mentoring, matchmaking con distributori e opportunità di internazionalizzazione offerte durante la manifestazione.
Quali sono le prospettive per la decima edizione della manifestazione?
La decima edizione punta a consolidare l’eccellenza gastronomica e la leadership fieristica del settore carni. Le prospettive includono ampliamento degli spazi espositivi, incremento dei buyer esteri e programmi dedicati all’innovazione sostenibile e alla ristorazione professionale.
Come possono partecipare come espositori o visitatori professionali?
La partecipazione richiede registrazione tramite i canali ufficiali dell’evento. Espositori devono prenotare stand e servizi logistici; visitatori professionali possono ottenere badge business. Sono disponibili pacchetti di sponsorizzazione e opportunità di partner per visibilità mirata.
Che requisiti sanitari e normativi devono rispettare gli espositori alimentari?
Gli espositori devono rispettare la normativa nazionale e comunitaria su sicurezza alimentare (HACCP), etichettatura, tracciabilità e requisiti per la vendita di prodotti freschi o trasformati. Gli organizzatori forniscono linee guida operative e supporto per controlli sanitari in fiera.
Quale ruolo gioca la manifestazione nella filiera HoReCa e nella ristorazione professionale?
La manifestazione funge da hub per innovazione, sourcing e aggiornamento tecnico. Permette a ristoratori, manager di sala e buyer Horeca di scoprire fornitori, valutare nuovi tagli e prodotti pronti, e partecipare a sessioni su cost control, menu engineering e valorizzazione del prodotto carne nella ristorazione.
