Il settore HoReCa in Italia continua a subire l’impatto del caro energia, con bollette elettriche aumentate del 28,8% e del gas del 70,4% rispetto al 2019, secondo i dati recenti di Confcommercio Energia.
Ristoranti e bar spendono in media oltre 2.000 euro al mese per luce e gas, un peso che minaccia la competitività. Nonostante alcune riduzioni temporanee nei prezzi all’ingrosso nel 2025, i costi restano elevati per via di oneri di sistema e fluttuazioni geopolitiche.
Impatto sul Settore
I rincari energetici colpiscono duramente alberghi, ristoranti e bar, con spese mensili che arrivano a 9.000-10.000 euro per hotel medi e 2.000-2.500 euro per ristoranti medi. Nel 2025-2026, il gas è salito del 52,6% nel Q4 rispetto al pre-pandemia, aggravando i margini operativi già ridotti da inflazione e consumi familiari in frenata. Confesercenti evidenzia aggravi medi di 1.500 euro per attività HoReCa, rendendo difficile competere nel turismo e nella ristorazione.
Strategie di Risparmio Immediato
Ridurre gli orari di apertura, chiudere la sera o limitare forni e cappe a scartamento ridotto aiuta a contenere i consumi senza grandi investimenti. Regolare i frigoriferi di un grado in meno, fare acquisti frequenti per minimizzare l’uso e adottare ricette antispreco sono pratiche adottate da molti operatori. Passare a GPL per i fuochi o incentivare prodotti a km zero riduce dipendenza da forniture energivore.
Efficienza Energetica a Lungo Termine
Investire in illuminazione LED (risparmio fino all’80%), pompe di calore efficienti e sistemi di gestione energetica (SGE) può tagliare i consumi del 20-30%. Ottimizzare lavastoviglie, frigoriferi e climatizzazione intelligente, come nei casi di Milano con -20% sui costi, richiede formazione staff ma prolunga la vita delle attrezzature. Fornitori come Enel offrono tariffe fisse per HoreCa, proteggendo da fluttuazioni di mercato.
Prospettive e Supporti
FIPE nota che l’efficienza è ormai routine gestionale post-2023, con focus su sostenibilità per attrarre clienti green. Operatori possono valutare audit personalizzati e incentivi statali per efficientamento, come quelli per PMI HoReCa.

