In un’attività di ristorazione, la lavastoviglie non è un semplice elettrodomestico: è un investimento strategico.
Un malfunzionamento della lavastoviglie professionale durante il servizio del sabato sera può trasformarsi in un disastro operativo. La chiave per evitare fermi macchina e garantire standard igienici impeccabili risiede in due parole: manutenzione costante.
Ecco la guida passo-passo per mantenere le vostre attrezzature al top delle performance.
1. La Routine Quotidiana: Fine Servizio
La pulizia giornaliera è il “respiro” della macchina. Trascurarla significa accumulare residui che compromettono pompa e resistenze.
- Svuotamento e Risciacquo: Scaricate l’acqua della vasca e rimuovete i filtri. Lavateli sotto acqua corrente per eliminare residui solidi e grasso.
- Pulizia della Vasca: Pulite le pareti interne con una spugna non abrasiva e un detergente neutro. Evitate pagliette d’acciaio che potrebbero rigare l’inox.
- I Bracci di Lavaggio: Controllate che gli ugelli non siano ostruiti da semi, piccoli detriti o calcare. Se necessario, smontateli (la maggior parte è a incastro o vite rapida) e sciacquateli.
- Asciugatura: Lasciate la capote o lo sportello aperto. Questo previene la formazione di muffe e cattivi odori dovuti all’umidità stagnante.
2. Manutenzione Settimanale: Focus sui Dettagli
Una volta a settimana è necessario dedicare 15 minuti extra per un controllo più approfondito.
- Guarnizioni: Pulite le guarnizioni della porta con un panno umido. Il grasso accumulato può irrigidire la gomma, causando perdite.
- Esterno Macchina: Utilizzate prodotti specifici per l’acciaio inox per proteggere la carrozzeria da macchie e corrosione salina o acida.
- Verifica Detergenti: Controllate i livelli di detergente e brillantante nelle taniche e assicuratevi che i tubicini di pescaggio non siano incrostati o piegati.
3. Il Nemico Numero Uno: Il Calcare
Il calcare è la causa del 70% dei guasti nelle lavastoviglie professionali. Riduce l’efficienza termica e rovina le resistenze.
| Azione | Frequenza | Nota Tecnica |
| Rigenerazione Sale | In base all’uso | Se la macchina ha un addolcitore integrato, non dimenticate mai il sale specifico. |
| Decalcificazione | Mensile/Trimestrale | Utilizzate un ciclo a vuoto con un prodotto disincrostante professionale. |
| Controllo Addolcitore | Semestrale | Se esterno, verificate che le resine siano attive e il timer di rigenerazione corretto. |
4. Troubleshooting: Segnali d’Allarme
Imparate a “ascoltare” la vostra macchina. Ecco cosa monitorare:
- Stoviglie opache o macchiate: Spesso indica una mancanza di brillantante o un addolcitore che non lavora correttamente.
- Rumori anomali: Potrebbe esserci un corpo estraneo nella pompa di scarico o nel girante.
- Acqua non scalda: Possibile accumulo di calcare sulle resistenze o guasto elettrico.
5. Manutenzione Tecnica Programmata
Oltre al fai-da-te, è fondamentale prevedere almeno un controllo annuale da parte di un tecnico specializzato. Un professionista verificherà:
- La taratura dei dosatori (per evitare sprechi di prodotto chimico).
- L’integrità dei componenti elettrici.
- La tenuta idraulica dei circuiti interni.
Il consiglio Pro: Create un “Libretto di Manutenzione” dove annotare le date della decalcificazione e dei controlli tecnici. In caso di ispezioni ASL, dimostrerete un protocollo di autocontrollo (HACCP) impeccabile.
Una lavastoviglie pulita non garantisce solo piatti brillanti, ma anche un risparmio energetico significativo e una vita utile dell’attrezzatura raddoppiata.
Investire dieci minuti oggi significa risparmiare centinaia di euro in riparazioni domani.
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