A cura degli esperti Wine & Food Specialist del canale Ho.Re.Ca.
Per chi gestisce un ristorante di livello, un wine bar d’avanguardia o l’hotellerie di lusso, la Toscana – e in particolare il distretto del Gallo Nero – rappresenta una certezza granitica in termini di vendite e gradimento. Eppure, le dinamiche di mercato internazionale stanno per subire una forte accelerazione di cui ogni professionista del settore deve essere consapevole.
È ufficiale il lancio di “LOVE – Legacy of Origins, Values of Europe”, un imponente programma triennale di promozione internazionale focalizzato su tre mercati strategici cruciali: Stati Uniti, Canada e Brasile. Il progetto, nato sotto l’egida del Regolamento UE n. 1144/2014 per la valorizzazione delle eccellenze comunitarie, vede uniti il Consorzio Vino Chianti Classico (capofila) e il Consorzio Olio DOP Chianti Classico. La realizzazione operativa del piano, dal valore complessivo di ben 2.087.000 euro, è stata affidata all’agenzia milanese Gate 39 S.r.l. Cosa significa questo per noi operatori dell’ospitalità e della somministrazione? Molto più di una semplice campagna pubblicitaria. Analizziamo lo scenario da una prospettiva strettamente legata al business del canale Ho.Re.Ca.
Un asset strategico per l’Ho.Re.Ca.: Vino e Olio DOP in sinergia premium
Il punto di svolta di questo programma risiede nell’approccio integrato. Spesso i ristoratori considerano l’olio d’oliva come un “servizio” dovuto e non come un generatore di margine o un elemento di storytelling. Abbinare la forza evocativa e commerciale del Chianti Classico DOCG all’eccellenza identitaria dell’Olio DOP Chianti Classico significa offrire ai professionisti della sala strumenti potentissimi per fare up-selling e cross-selling.
Il programma punterà i riflettori sui regimi di qualità europei (DOP e IGP), educando i mercati esteri – e di riflesso consolidando il posizionamento anche sul fronte domestico – sul fatto che il vero lusso gastronomico risiede nella tracciabilità e nel legame indissolubile con il territorio.
I mercati target e l’impatto sui flussi turistici dell’ospitalità italiana
Guardiamo la mappa dei mercati coinvolti da un punto di vista Ho.Re.Ca.:
- Stati Uniti & Canada: Rappresentano storicamente la spina dorsale dell’export per il Gallo Nero. Il Canada, in particolare, con la complessità dei suoi Monopoli provinciali, richiede una presenza istituzionale forte. L’intensificazione delle attività di promozione guiderà la domanda sia nei ristoranti oltreoceano, sia nei flussi di “turismo enogastronomico” incoming che riempiono le sale dei nostri locali in Italia.
- Brasile: Un mercato ad altissimo potenziale e in fortissima crescita per il consumo di vino premium. I consumatori brasiliani mostrano una passione viscerale per il Made in Italy, ma necessitano di un forte lavoro di education.
Cosa prevede il piano Gate 39 S.r.l. per i professionisti?
Il piano triennale orchestrato da Gate 39 S.r.l. non si limiterà a campagne di advertising tradizionali. Le azioni sul campo toccheranno direttamente i gangli vitali del settore:
- Educational e Masterclass: Seminari e degustazioni guidate rivolti a sommelier, wine director, buyer e chef per approfondire le sfumature delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (UGA) del Chianti Classico e le caratteristiche chimico-organolettiche dell’olio DOP.
- Walk-around Tastings e Fiere: Eventi B2B focalizzati per mettere in contatto diretto i produttori con importatori e distributori strategici.
- Study Trips: Viaggi di formazione in Toscana per opinion leader, giornalisti di settore e top buyer, capaci di trasformare i partecipanti in veri e propri “ambasciatori” del brand territoriale.
La parola all’esperto: come capitalizzare questo trend in sala?
Dal punto di vista della gestione del beverage cost e della costruzione dei menu, l’attivazione di un piano europeo di questa portata è un assist imperdibile. Ecco tre consigli pratici per i ristoratori e i sommelier del circuito HorecaMedia:
- Non vendere solo la bottiglia, vendi il Distretto: Il cliente moderno cerca l’autenticità. Sfrutta il focus europeo su origini e valori per formare il personale di sala. Raccontare le differenze territoriali del Chianti Classico eleva l’esperienza e giustifica il prezzo di una riserva o di una Gran Selezione.
- Introduci la Carta degli Oli: Se il Consorzio investe milioni per spiegare il valore dell’Olio DOP Chianti Classico a New York o a San Paolo, il tuo cliente internazionale si aspetterà di trovarlo a tavola. Creare un percorso di abbinamento tra piatti, calici di vino e un filo di Olio DOP a crudo è un’operazione ad altissimo margine.
- Sfrutta la spinta digitale: Il piano prevede una forte digital identity e campagne social mirate. Allineare i contenuti digitali del proprio locale (social media, newsletter) ai macro-trend e agli eventi promossi dal consorzio permette di intercettare quella clientela globale ad alto potenziale che cerca le eccellenze del Gallo Nero.
In conclusione, la partnership triennale tra i Consorzi del Chianti Classico e Gate 39 S.r.l. dimostra che la promozione del vino e del cibo di qualità non può più prescindere da una visione strategica e coordinata. Per il mondo Ho.Re.Ca., questo è il momento perfetto per scommettere, ancora una volta, sull’autentico valore delle nostre denominazioni d’origine.




